Niente e subito, 2006
GPO-0944
Teche di plexiglas, frammenti di gesso
Due volumi: 91 x 91 x 91 cm, 31 x 31 x 31 cm, due volumi 61 x 61 x 61 cm ciascuno, misure complessive 152 x 115 cm
The Rachofsky Collection, Dallas
Quattro cubi trasparenti di misure diverse sono sovrapposti in modo sfalsato l’uno rispetto all’altro: quello più grande, appoggiato al suolo, ospita due volumi più piccoli e funge da base per il quarto cubo situato in alto. All’esterno di ciascun volume, accostato a uno dei lati, si trova un frammento di gesso.
I volumi vuoti e i cocci di gesso rinviano a un oggetto plastico, il quale tuttavia sembra esiliato, eclissato, a favore di un “niente” che, al contrario, si rivela “subito”, come dichiara il titolo (mutuato dalla locuzione “tutto e subito”). Nelle parole dell'artista: “L’esplosione (o l’implosione) dell’oggetto della rappresentazione nel corpo della 'scultura'. Quel niente cui si riduce il soggetto dell’opera, subito però si traduce nella sua stessa esposizione”1.
Il medesimo tema è stato sviluppato in una variante precedente, realizzata nel 2001 (GPO-0864), così come in una versione coeva che si distingue per altri componenti (GPO-0929).
| 2006-07 | New York, Yvon Lambert Gallery, L’autore sconosciuto (The Unknown Artist – L’auteur inconnu). Giulio Paolini, 14 dicembre 2006 - 13 gennaio 2007. |
| 2013 | Dallas, The Rachofsky House, Parallel Views: Italian and Japanese Art from the 1950s, 60s, and 70s, 1 febbraio - 31 ottobre, senza catalogo. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 253 (veduta espositiva New York 2006). |