Niente e subito, 2001
GPO-0864
Plexiglas, frammenti di gesso
Tre volumi di plexiglas: 180 x 90 x 90 cm, 90 x 45 x 45 cm, 22.5 x 22.5 x 22.5 cm, misure complessive 180 x 90 x 90 cm
Collezione dell'artista
Un parallelepipedo di plexiglas racchiude una base e una teca, anch’esse trasparenti e di misura dimezzata l’una rispetto all’altra. La base ha il piano d’appoggio specchiante, in modo che attraverso il rispecchiamento la teca raddoppiata appaia, anch’essa, come un parallelepipedo. Sul piano specchiante, dei frammenti di gesso sono sparsi tutt’intorno alla teca, come fossero esplosi o espulsi dal piccolo cubo vuoto (o implosi all’interno del volume più grande).
La successione dei volumi vuoti e i cocci di gesso rinviano a un oggetto plastico, il quale tuttavia sembra esiliato, eclissato, a favore di un “niente” che, al contrario, si rivela “subito”, come dichiara il titolo (mutuato dalla locuzione “tutto e subito”). Nelle parole dell'artista: “L’esplosione (o l’implosione) dell’oggetto della rappresentazione nel corpo della 'scultura'. Quel niente cui si riduce il soggetto dell’opera, subito però si traduce nella sua stessa esposizione”1.
Lo stesso tema è stato sviluppato nel 2006 in una variante successiva (GPO-0944) e in una versione omonima costituita da altri componenti (GPO-0929).
1 G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 97.
| 2001 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Niente e subito, dal 5 giugno. |
| 2001 | Salisburgo, Galerie Thaddaeus Ropac, Geometrie & Gestus, 23 luglio - 31 agosto. |
| 2005 | Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Esposizione universale, 23 aprile - 24 giugno, itinerante: Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Giulio Paolini. Esposizione universale, 1 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006, citato come esposto p. 87 n. 18, ripr. col. s.p. (veduta dell’opera in mostra), riferimento nel testo di D. Schwarz p. 23. |
| 2008 | Roma, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, 9 maggio - 15 giugno, non ripr. |
| 2008 | Carrara, Aula Magna dell’Accademia di Belle Arti, XIII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Nient’altro che scultura, 27 luglio - 28 settembre, non ripr. |
| 2021 | Torre Pellice, Tucci Russo Studio per l’Arte Contemporanea, L’armonia dell’invenzione, dal 13 giugno. |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 97 (originariamente in In extremis, corso tenuto presso l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Facoltà di design e arti, Laboratorio delle tecniche e delle espressioni artistiche, 2002). |
| • | G. Paolini, Andata e ritorno, Galleria Christian Stein, Milano, Danilo Montanari Editore, Ravenna 2003, ripr. col. p. 25. |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, ripr. p. 97 (con misure errate nella didascalia a p. 138). |
| • | • E. Franz, “Vedo e non vedo”, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 37, 39 (italiano) / 38, 40 (inglese), ripr. col. p. 37. |