Qualcuno o qualcosa, 1987
GPO-0604
Struttura in plexiglas, specchio, lente di ingrandimento
160 x 80 x 80 cm
Collezione dell'artista
Al centro del piano mediano della struttura in plexiglas è posata una lente di ingrandimento, che si riflette nell’immagine di se stessa sul piano inferiore specchiante della struttura.
Confinato dentro il volume inaccessibile e nel circuito chiuso del proprio raddoppiamento, lo strumento ottico si rende manifesto in quanto tale, privo di funzionalità pratica, rinviando lo sguardo dello spettatore a se stesso.
Nella sonorità del vago annuncio riferito dal titolo risuona, concettualmente, un’illimitata potenzialità di visioni e di soggetti associabili tanto alla lente quanto all’ipotetico occhio che ad essa si avvicina.
Il titolo nasce pochi mesi prima, nello stesso anno, con una prima versione più complessa (GPO-0587), e sigla inoltre una variante successiva, realizzata nel 1988 (GPO-0627).
| 1987 | New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini, 9-31 ottobre, citato come esposto s.p., non ripr. (erroneamente indicato come riprodotto, la versione illustrata corrisponde al n. 587). |
| • | G. Paolini nell’intervista di M. Maloberti, Giulio Paolini. Miramare, in “Flash Art” (edizione italiana), a. 49, n. 329, Milano, ottobre-novembre, 2016, p. 55. |
| • | M. Disch,Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 604, p. 619, ripr. col. |