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Qualcuno o qualcosa, 1987

GPO-0587

Struttura in plexiglas, specchio, frammenti fotografici

160 x 80 x 80 cm

Collezione privata, Roma

Sul piano mediano della struttura in plexiglas una moltitudine di frammenti di una riproduzione fotografica di Disegno geometrico, 1960 (GPO-0001) isola un’area vuota delle dimensioni di quel primo quadro dell’artista. Il lato della struttura a contatto con il pavimento è specchiante.
La sonorità del vago annuncio riferito dal titolo accompagna l’eco di “qualcosa” che è già stato e in cui, concettualmente, risuona un’illimitata potenzialità di quadri (come evoca il richiamo a
Disegno geometrico). Una potenzialità messa in questione anche attraverso il riquadro vacante e la virtualità dei riflessi nello specchio.
Lo stesso tema è stato sviluppato anche in due varianti successive, l’una coeva (GPO-0604) e l’altra datata 1988 (GPO-0627).

1987 Roma, Galleria Pieroni, Giulio Paolini, dal 7 febbraio.
1990 Palermo, Biblioteca Centrale della Regione Siciliana, Totalnovo, 26 gennaio - 2 marzo, ripr. p. 84.
2004 Milano, Palazzo della Triennale, Da Balla alla Transavanguardia. Cento anni di arte italiana alla Farnesina, 11-30 maggio, ripr. col. p. 82.
2005 Nuova Delhi, National Gallery of Modern Art, Italian Art 1950-1970 Masterpieces from the Farnesina Collection / Arte Italiana 1950-1970 Capolavori dalla Collezione Farnesina, febbraio-marzo, ripr. col. s.p.
G. Paolini nell’intervista di M. Maloberti, Giulio Paolini. Miramare, in “Flash Art” (edizione italiana), a. 49, n. 329, Milano, ottobre - novembre, 2016, p. 55.
C. Owens, Giulio Paolini, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, Marian Goodman Gallery, New York 1987, s.p., ripr. n. IV (veduta espositiva Roma 1987, con didascalia errata riferita alla versione in mostra, cfr. GPO-0604).
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 143 (veduta espositiva Roma 1987).
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, Arnoldo Mondadori Editore - De Luca Edizioni d’Arte, Milano-Roma 1988, ripr. col. n. 27 (veduta espositiva Roma 1987).
F. Poli, L’io dell’artista, l’io della pittura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 18, non ripr.
M. Bertoni, Giulio Paolini. Dove Vedo, in “Critica e Documentazione”, supplemento n. 7 del mensile “Segno”, n. 132, Pescara, aprile 1994, p. 25, non ripr. (ripubblicato in M. Bertoni, Tempi e forme. Una ricerca sulle arti visive contemporanee, Hopefulmonster editore, Torino 1998, p. 210, non ripr.).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 587, p. 602, ripr. col. (veduta espositiva Roma 1987).
V. Biasi, Architetture del bianco. Viaggio teorico-creativo attorno alle lingue del bianco, Gangemi Editore, Roma 2009, ripr. p. 114 (veduta espositiva Roma 1987, con indicazione errata della tecnica riferita a un'altra versione di Qualcuno o qualcosa).
Galleria Pieroni 1970-1992, Di Paolo Edizioni, [Spoltore (Pescara)], 2016, ripr. col. p. 320 (veduta espositiva Roma 1987).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 15/05/2026