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“NAC Notiziario Arte Contemporanea”, n. 31, 15 febbraio, 1970, pp. 24-26
Copertina e sommario
L. Fontana, Io sono un santo, 1958. Foto Google Arts & Culture

Totale risultati trovati: 200

GPS-0001
“Arte oggi”, n. 15-16, gennaio-giugno, 1963, p. 24
GPS-0002
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Galleria Notizie, Torino 1968, p. 2
GPS-0003
“QUI arte contemporanea”, n. 5, marzo, 1969, p. 55
GPS-0004
Giulio Paolini. Vedo, catalogo della mostra, QUI arte contemporanea, Roma 1970
GPS-0005
“NAC Notiziario Arte Contemporanea”, n. 31, 15 febbraio, 1970, p. 26
GPS-0006
Giulio Paolini. Un quadro, catalogo della mostra, Galleria dell'Ariete, Milano 1971
GPS-0007
Dattiloscritto incluso nell’opera Apoteosi di Omero, 1970-71
GPS-0008
420 West Broadway at Spoleto Festival. 33 Artists shown, catalogo della mostra, XV Festival dei Due Mondi, Spoleto 1972, s.p.
GPS-0009
Italy Two. Art Around ’70, catalogo della mostra, Museum of the Philadelphia Civic Center, Filadelfia 1973, s.p.
GPS-0147
Testo iscritto sulla tela centrale dell’opera Una visione, 1973
GPS-0010
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92
GPS-0011
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, pp. 42-43
GPS-0012
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 3
GPS-0014
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 59
GPS-0146
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 69
GPS-0013
Invito dell’esposizione personale alla Galleria Multipli, Torino 1976
GPS-0017
Imprinting, Autoedizione Imprinting – Editoriale Bianco&Nero, Roma 1979, p. 214
GPS-0018
Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano, 1979, pp. 106-107
GPS-0019
G. Paolini, Statement, Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1979
GPS-0020
Giulio Paolini. Hortus Clausus, catalogo della mostra, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, s.p.

Totale risultati trovati: 200

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GPS-0005

Nel mese di febbraio del 1966 Lucio Fontana “vide” il cielo, incorniciato nella finestra del suo studio, dello stesso colore della tela che aveva davanti a sé.
Nel mese di maggio del 1969, in assoluta autonomia dalla Chiesa, ho aperto il processo di beatificazione di Lucio Fontana. L’iniziativa non ha finalità paradossali, né polemiche, e non intende annullare il senso stesso per cui è stata intrapresa. La vita e le opere di Lucio Fontana non costituiscono le sole attività a sostegno di questa ipotesi. Ne è testimonianza, l’unica finora, un’immagine colta in quello stesso periodo: Lucio Fontana appare nello spazio (nel cielo) nell’atto di porgerci una tela, che ricordavamo abbandonata nel suo studio come tante altre. L’apparizione, più tardi, doveva mutarla in un’affermazione (in una verità): la tela ci fa ancora intravvedere, seppur posta ad infinita distanza da noi ma forse proprio per questo in modo addirittura più leggibile, le sue parole autografe “Io sono un santo”.

Tre testimonianze, in “NAC Notiziario Arte Contemporanea”, n. 31, 15 febbraio, Milano 1970, p. 26.

Lo scritto è commissionato all’artista da Francesco Vincitorio, direttore del quindicinale di arte contemporanea “NAC Notiziario Arte Contemporanea”, per il numero speciale dedicato a Lucio Fontana, deceduto nel settembre 1968. Lo scritto è inserito nel contributo intitolato Tre testimonianze, comprensivo di un omaggio redatto per l’occasione da Fausto Melotti, Enrico Baj e Giulio Paolini.
L’omaggio di Paolini, piuttosto criptico, è formulato attraverso il riferimento a due suoi lavori. Il primo, evocato all’inizio, è l’opera su carta
Senza titolo, 1966 (GPC-0961) dedicata a Lucio Fontana con tutta probabilità dopo la visita nel suo studio milanese, insieme a Luciano Pistoi, nel febbraio 19661. Il secondo lavoro, datato dall’autore al mese di maggio 1969 e riprodotto in basso nella pagina di “NAC”, è il quadro Io sono un santo, 1969 (GPO-0839), che associa un ritratto di Fontana all’immagine del suo lavoro del 1958 citato nel titolo. Riprendendo le parole dello stesso Fontana (“io sono un santo”), Paolini dichiara ironicamente di aver dato avvio, per mezzo del suo omaggio, al “processo di beatificazione” dell’artista milanese, esprimendo così la sua profonda ammirazione e devozione nei suoi confronti.

1 La datazione della visita al febbraio 1966 è ipotizzata da Paolini in conversazione con Maddalena Disch nel dicembre 2016. L’incontro con Fontana ha probabilmente luogo prima dell’acquisto da parte di quest’ultimo dell’opera di Paolini intitolata Una poesia, 1966 (GPO-0108) in occasione della personale dell’artista torinese alla Galleria dell’Ariete, Milano, inaugurata il 15 aprile 1966.

Lucio Fontana

Senza titolo, 1966 (GPC-0961)

Lucio Fontana, Io sono un santo, 1958, inchiostro su carta intelata con tagli, 50 x 65 cm, The Metropolitan Museum of Art, New York.

Scheda a cura di Maddalena Disch, 15/05/2026