Commiato (dialogo con Fausto Melotti), 1986
GPS-0169
“Uno non può rimanere continuamente in scena ad aspettare. Alla fine, senza aver mai parlato, esce dalla comune e non ritorna più”
Certo, non ti posso trattenere. Del resto posso sempre pensare che eravamo già qui, ci conoscevamo da molto prima di esserci incontrati.
G. Paolini, Ancora un libro, a cura di Bruno Corà, I libri di A.E.I.U.O., Editrice Inonia, Roma 1987, p. 78.
“Uno non può rimanere continuamente in scena ad aspettare. Alla fine, senza aver mai parlato, esce dalla comune e non ritorna più.”
Fausto Melotti, Lo spazio inquieto, Einaudi, Torino 1971, p. ?
• G. Paolini, L'autore che credeva di esistere, Johan & Levi Editore, Milano 2012, p. 82 (con indicazione dell’autore della citazione iniziale, in italiano) / 251 (inglese).
Inglese
• G. Paolini, L'autore che credeva di esistere, Johan & Levi Editore, Milano 2012, p. 251 (traduzione di Sandra Holt).