L’autore che credeva di esistere (sipario: buio in sala), 2013
GPO-1031
Cavalletti di legno dipinto di nero, lastre di plexiglas, sedia, riproduzioni fotostatiche, videoproiezione, tele preparate, teche di plexiglas, cornici, matita su parete
Misure complessive ambientali
Collezione dell'artista
• Joshua Reynolds, Self-Portrait, 1747-48, olio su tela, 63 x 74 cm, National Portrait Gallery, Londra.
• Antonio Canova, Ebe, 1816, marmo, h 166 cm, Musei di San Domenico, Forlì.
• Jan Vredeman de Vries, Perspective, Beuckel Nieulandt for Hendrick Hondius, Leida-L’Aia, 1604-05 (riproduzione tratta da Jan Vredeman de Vries, Perspective, Dover Publications, New York, 1968, s.p.).
• Immagine dell’orologio tratta da Samuel Abraham Goudsmit, Robert Clairborne, Quarta dimensione: tempo, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1967, p. 8 (“L’ora ufficiale americana”).
• Q. Lollius Alcamenes, metà del I sec. d.C., rilievo funerario in marmo, 25 x 33 cm, Villa Albani, Roma (riproduzione tratta da Opere di G. G. Winckelmann, prima edizione italiana completa, Fratelli Giachetti, Prato 1830-34, vol. XIII, tav. CLXV, n. 364, “Quinto Lollio Alcamene Scultore”).
• Antonio Canova, Genio funebre del Sepolcro di Clemente XIII, 1787-92, marmo, 820 x 630 x 254 cm, Basilica di San Pietro, Roma (riproduzione tratta da L’opera completa di Canova, collana “Classici dell’arte”, n. 213, Rizzoli, Milano 1976, tav. XI).
• Occhio: incisione raffigurante l’interno del teatro progettato da Claude Nicolas Ledoux per Besançon (riproduzione tratta da Claude-Nicolas Ledoux, L’Architecture, Parigi 1804, vol. II, p. 113).
• Tempio della Sibilla, Tivoli, fonte non identificata.
• Fotografia degli occhiali di Giulio Einaudi scattata da Paolo Mussat Sartor, 1994.
| 2013-14 | Roma, MACRO Museo d'arte contemporanea Roma, Giulio Paolini. Essere o non essere, 29 novembre 2013 - 9 marzo 2014, itinerante: Londra, Whitechapel Gallery, 9 luglio - 14 settembre 2014, citato come esposto pp. 154 (per Roma) / 155 (per Londra), ripr. col. pp. 151, 152 (vedute dell'opera in mostra a Roma), scheda di M. Disch p. 150 (italiano) / 150-151 (inglese), riferimenti nella prefazione di I. Blazwick p. 12 (italiano) / 14 (inglese) e nei testi di B. Pietromarchi p. 38 (italiano) / 41-42 (inglese), G. Guercio p. 53 (italiano) / 65 (inglese), B. Schwabsky p. 76 (italiano) / 81 (inglese), I. Bernardi p. 89 (italiano) / 96 (inglese); nella guida alla mostra scheda di M. Disch pp. 38-39 (italiano e inglese), non ripr. |
| 2015 | New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini, 6 febbraio - 13 marzo, citato come esposto p. 165, ripr. col. pp. 10-18 (vedute dell’opera in mostra, con particolari), passaggio monografico nel testo di M. Disch pp. 41-42. |
| • | G. Paolini, L’autore che credeva di esistere (sipario: buio in sala), in Giulio Paolini, catalogo della mostra, MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma, Roma e Whitechapel Gallery, Londra, Quodlibet Edizioni, Roma 2014, p. 26 (italiano) / 32 (inglese). |
| • | B. Satre, Giulio Paolini. Essere o non essere, 1994-95 (In collezione, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, p. 31 (italiano) / 28 (inglese), ripr. col. p. 28 (particolare). |
| • | A. Tinterri, Strumenti di ricerca. Giulio Paolini, in “#AImagazine – The Art Review”, n. 76, estate, Parma, 2017, ripr. col. p. 12. |
| • | Paolini (I Grandi illustrati del Corriere della Sera. Arte contemporanea – I protagonisti, n. 8), a cura di F. Gualdoni, RCS MediaGroup S.p.a., Milano 2022, p. 76, ripr. col. p. 77. |
| • | F. Guzzetti, “Era finora”: distanze e intersezioni, in Giulio Paolini. Era finora, Edizioni Fondazione Luigi Rovati, Milano, Johan & Levi editore, Milano 2022, pp. 19, 21, 23 (italiano) / 59-61 (inglese), ripr. col. p. 22. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 265 (veduta espositiva Roma 2013). |