Fuori catalogo (5 novembre 1940 - 18 settembre 1960), 2003
GPO-0882
Collage su stampa fotografica, stampe fotografiche d’epoca, fogli bianchi, portaritratti di plexiglas
Opera non più esistente
Undici fotografie che ritraggono l’artista in momenti diversi della sua infanzia e adolescenza sono allestite al recto o al verso all’interno del portaritratti trasparente e tutt’attorno, sul piano d’appoggio della base, insieme ad alcuni fogli bianchi. La prima fotografia nel portaritratti, più grande delle altre, ritrae Giulio bambino che trattiene un foglio (o una tela) vergine, mentre con l’altra mano sembra sfondare una porta, in senso lato “entra sulla scena della vita”, come dichiara l’artista.
L’opera realizzata per la retrospettiva alla Fondazione Prada a Milano nel 2003 si riferisce ai primi vent’anni di vita dell’artista, dalla nascita al giorno che precede la realizzazione della prima opera del suo “catalogo ragionato”, Disegno geometrico (GPO-0001), eseguito, secondo l’autore, il 19 settembre 1960 (da qui le date citate nel titolo). In altre parole, l’opera è “fuori catalogo” – nel senso di anteriore – rispetto all’operato che prende avvio, appunto, nel 1960.
Ritratti di Giulio Paolini tratti da un album di famiglia, 1943.
| 2003 | Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre - 18 dicembre, ripr. col. p. 29. |
| • | A. Zevi, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Giulio Einaudi editore, Torino 2005, p. 288, non ripr. |