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Tre per tre (ognuno è l’altro o nessuno), 1998-99

GPO-0835

Vetroresina o gesso (variabile secondo l’esemplare), pedane bianche

Tre calchi h 130 cm ciascuno, tre pedane 15 x 200 x 200 cm ciascuna, misure complessive 145 x 410 x 410 cm

L’opera è stata realizzata in due esemplari, uno in vetroresina e uno in gesso.

1 Esemplare in vetroresina: Kreis Coesfeld, Münsterlandmuseum Burg Vischering
2 Esemplare in gesso: UniCredit Art Collection
2 Esemplare in gesso: acquistato nel 2008, n. inv. 24483, in comodato permanente presso MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

Le tre figure, sedute ognuna su un volume cubico, vanno collocate ciascuna al centro di una pedana bianca opaca, anch’essa di formato quadrato, di dimensioni 15 x 200 x 200 cm (calpestabile, in modo che regga il peso dei calchi).

“La scena è occupata da tre figure maschili (tre statue in resina, di grandezza al vero). Dapprima, a una certa distanza, abbiamo l’impressione di trovarci di fronte a tre figure uguali. E in effetti lo sono, anche se un istante dopo, a distanza ravvicinata, ci accorgiamo che si tratta, sì, della stessa figura, ma più esattamente di tre diversi ruoli o momenti dello stesso personaggio.
Il primo, lo sguardo assente, perduto nel vuoto, è il modello, in posa per un ritratto.
Il secondo, simile al primo, è l’autore del ritratto ed è intento a disegnare.
Il terzo, ancora una replica degli altri due, è l’osservatore dell’opera: potrebbe dunque essere l’osservatore del ritratto, tuttora incompiuto, o dell’opera, di questa stessa che stiamo tentando di descrivere e alla quale appartiene.
I tre personaggi gravitano intorno allo stesso “tavolo da gioco”. La partita non potrà mai avviarsi, né tanto meno concludersi, perché tutti sono ospiti, e non titolari, dello stesso luogo: il luogo dell’opera, ovvero lo spazio dove l’opera ha luogo. Ospite dell’opera è l’autore, che ospita a sua volta l’osservatore. Disegnare, osservare. Osservare, disegnare… Invertendo l’ordine dei fattori l’immagine non cambia, il dilemma rimane, il
Liber Veritatis continua all’infinito.
Quante e quali sono le immagini chiamate a concorrere alla soluzione dell'enigma? E, prima ancora, di quale enigma si parla? Quale enigma sarà mai risolvibile per immagini se un'immagine è, a sua volta, un enigma?”
1.

1 G. Paolini in L'Ora X. Né prima né dopo, catalogo della mostra, Museo Archeologico Nazionale, Sala della Meridiana, Napoli, Mondadori Electa, Napoli 2009, pp. 35-36. Il penultimo paragrafo è apparso per la prima volta nello scritto che nel 1997 aveva accompagnato il progetto Doppio gioco, 1997 (GPO-0791), sotto certi aspetti simile a Tre per tre.

Jacques-Philippe Le Bas, Étude du dessin, 1757, incisione, National Gallery of Art, Washington, da Jean-Baptiste-Siméon Chardin, L’Étude du dessin, 1748, olio su tela, 41 x 47 cm, Collection Wanas, Svizzera.

1999 Münster, Skulptur-Biennale im Münsterland 1999, 7 agosto - 27 settembre, ripr. col. p. 142 (veduta dell’opera in mostra), documentazione pp. 143-147, riferimento nel testo di B. Engelbach e F. Matzner pp. 60-63; esemplare in vetroresina.
2001 CEAAC Centre Européen d’Actions Artistiques Contemporaines, Strasburgo, Giulio Paolini, 13 ottobre - 23 dicembre, senza catalogo; esemplare in gesso.
2006 Bergamo, Accademia di Belle Arti, Giulio Paolini. Fuori programma, 6 aprile - 16 luglio, ripr. col. pp. 100-101, 103, 105 (vedute dell’opera in mostra), riferimenti nei testi di G. Di Pietrantonio p. 10, G. Valagussa p. 18; esemplare in gesso.
2008 Roma, Uccelliera della Galleria Borghese, Giulio Paolini. Tre per Tre, 9 febbraio - 13 aprile, ripr. col. (veduta espositiva Bergamo 2006), riferimenti nei testi di C. Strinati s.p., A. Coliva s.p. e testo monografico di A. Bonito Oliva s.p.; esemplare in gesso.
2009-10 Vienna, Bank Austria Kunstforum, Past Present Future. Werke aus der Sammlung der UniCredit Goup/ Highlights from the UniCredit Group Collection, 16 ottobre 2009 - 10 gennaio 2010, itinerante: Verona, Palazzo della Ragione (Past Present Future. Le collezioni Fondazione Cariverona e Unicredit Group: arte per la città), 26 febbraio - 3 giugno 2010; Istanbul, Yapi Kredi Cultural Center, 6 novembre 2010 - 7 gennaio 2011, catalogo edizione Vienna: citato come esposto p. 128, ripr. col. p. 42 (veduta espositiva Bergamo 2006); catalogo edizione Verona: citato come esposto p. 154, ripr. col. p. 54 (veduta espositiva Bergamo 2006); l'opera è stata scelta come icona per tutti gli stampati legati alla mostra (immagine scontornata dell'allestimento Bergamo 2006) ed è stata riprodotta in una cartolina promozionale (veduta espositiva Bergamo 2006); esemplare in gesso.
2009-10 Napoli, Museo Archeologico Nazionale, Sala della Meridiana, L'Ora X. Né prima né dopo, 29 novembre 2009 - 18 gennaio 2010, citato come esposto p. 84, ripr. col. pp. 36 (veduta espositiva Bergamo 2006), 63-71 (vedute dell'opera in mostra), riferimenti nel testo di R.S. Pecorara pp. 23-25; esemplare in gesso (copia espositiva).
2010-11 Roma, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Spazio. Dalle collezioni d'arte e d'architettura del MAXXI, 30 maggio 2010 - 23 gennaio 2011, ripr. col. p. 295 (veduta espositiva Bergamo 2006), con scheda di S. Chiodi; esemplare in gesso (copia espositiva).
2013-14 Bologna, MAMbo Museo d'Arte Moderna, La Grande Magia. Opere scelte dalla Collezione UniCredit, 20 ottobre 2013 - 16 febbraio 2014, ripr. col. p. 93 (veduta espositiva Bergamo 2006); esemplare in gesso.
2015-16 Roma, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Collezione MAXXI: libera e permanente, dal 10 ottobre 2015; esemplare in gesso.
2016 Milano, Museo Poldi Pezzoli, Expositio. Giulio Paolini per il Museo Poldi Pezzoli, 6 maggio - 5 settembre; ripr. col. pp. 54-55 (veduta espositiva Bergamo 2006), scheda di M. Disch p. 54, riferimenti nel testo di E. Coen pp. 10, 12 (italiano) / 11, 13, 15 (inglese); esemplare in gesso (copia espositiva).
G. Paolini in Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, pp. 128-129 (ripubblicato in tedesco e in inglese in Skulptur-Biennale im Münsterland 1999, catalogo della mostra, Münster, Laumann-Verlag, Dülmen 1999, pp. 143-147; in italiano e in inglese in Giulio Paolini. Fuori programma, catalogo della mostra, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2006, p. 102; in italiano in G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 71; in italiano in Giulio Paolini. Tre per tre (ognuno è l’altro o nessuno), giornale della mostra, Uccelliera della Galleria Borghese, Electa Editrice, Roma 2008, s.p.; con aggiunta di un nuovo paragrafo finale in A. Mattirolo, G. Paolini, L'Ora X. Né prima né dopo, catalogo della mostra, Museo Archeologico Nazionale, Sala della Meridiana, Napoli, Mondadori Electa, Napoli 2009, pp. 35-36).
G. Paolini nell’intervista di F. Minervino in Giulio Paolini. Expositio, catalogo della mostra, Museo Poldi Pezzoli, Milano, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2016, p. 42.
G. Paolini citato in F. Bonazzoli, Paolini accanto al Pollaiolo, in “Corriere della Sera” (edizione Milano), 4 maggio 2016, p. 17.
Arte all’arte. IV edizione: 1999, catalogo della mostra, Arte Continua, San Gimignano 1999, ripr. p. 199 (veduta espositiva Münster 1999).
Public Art. Kunst im öffentlichen Raum, a cura di F. Matzner, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 2001, pp. 542-543, ripr. (veduta espositiva Münster 1999); nell’edizione inglese: Public Art. A Reader, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 2004, pp. 356-357, ripr.
S. Cincinelli, Quando ti vidi non c’eri / Quando mi vidi non c’ero, in Vis à vis. Autoritrarsi d’artista, catalogo della mostra, MAN Museo d’arte Provincia di Nuoro, Nuoro 2002, p. 89, ripr. col. p. 123 (veduta espositiva Münster 1999).
G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, ripr. p. 71 (veduta espositiva Münster 1999).
G. Paolini, Per un verso o per l’altro. E altro ancora, Edizioni l’Obliquo, Brescia 2007, vol. E altro ancora, ripr. p. 19 ill. n. 9 (veduta espositiva Bergamo 2006).
A. Zevi, Ospite o titolare?, in Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, catalogo della mostra, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, p. 50, non ripr.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 835, pp. 860-861, ripr. col. (vedute espositive Münster 1999 e Bergamo 2006).
Galleria Nazionale d'Arte Moderna & MAXXI. Le Collezioni 1958-2008, a cura di S. Frezzotti, C. Italiano e A. Rorro, Mondadori Electa, Milano 2009, vol. 2 p. 504 scheda di A. Rorro, ripr. col. (veduta espositiva Bergamo 2006).
Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, ripr. col. n. 327 (veduta espositiva Napoli 2009).
P. Guérin, À propos de “Genius Loci” (Éléments pour une histoire “naturelle” de l’art) de Giulio Paolini, in Id., Exercices du regard, Édition du CEAAC, Strasburgo 2013, pp. 111, 113, ripr. col. p. 112 (veduta espositiva Strasburgo 2001).
I. Bernardi, Il giuoco delle parti, in Giulio Paolini, catalogo della mostra, MACRO Museo d'Arte Contemporanea Roma, Roma e Whitechapel Gallery, Londra, Quodlibet Edizioni, Roma 2014, pp. 87, 89 (italiano) / 95 (inglese), ripr. p. 30 (veduta espositiva Bergamo 2006).
M. Disch, Postfazione, in B. Satre, Giulio Paolini. Essere o non essere, 1994-95 (In collezione, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 61, 62 (italiano) / 67-68 (inglese), non ripr.
MAXXI Arte. Catalogo delle collezioni, a cura di B. Pietromarchi, MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, Roma, Quodlibet, Macerata 2017, pp. 237-238, ripr. col. pp. 38-39, 238 (allestimento presso collezione permanente MAXXI).
R. Cotroneo, Genius Loci. Nel teatro dell’arte, Contrasto, Roma 2017, p. 84, ripr. col. p. 85 (allestimento presso collezione permanente MAXXI).
Committenze contemporanee, a cura di G. Leardi, Edizioni Corraini, Mantova 2022, pp. 70-89 (documentazione dell’esposizione personale Roma 2008, con ripubblicazione del testo di A. Bonito Oliva e dello scritto dell’artista, in italiano e inglese), ripr. col. pp. 72-73 (veduta espositiva Roma 2010), 86, 89 (veduta espositiva Bergamo 2006, particolari).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. pp. 249 (veduta espositiva Bergamo 2006), 259, 262-263 (vedute espositive Napoli 2009).
G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 91 (veduta espositiva Bergamo 2006).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 15/05/2026