Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

GPO-1189

Calchi in gesso, basi bianche, collages in cornici dorate, cornici dorate, matita su parete

Quattro calchi 62 x 39 x 26 cm ciascuno, quattro basi 100 x 40 x 40 cm ciascuna, diciassette collages incorniciati 45.7 x 33.4 cm ciascuno, dodici cornici vuote 45.7 x 33.4 cm ciascuna, misure complessive ambientali

Collezione De Santis, Casabianca, Como

L’opera è stata commissionata all’artista da un collezionista privato per la sala d’ingresso di Casabianca, una villa situata a Como, in riva al lago, adibita a spazio espositivo1.
Habitat si compone di due parti diverse ma complementari: l'una occupa il centro dell’ambiente e si distingue per una dinamica concentrica, mentre l’altra si estende sulle pareti che delimitano lo spazio. Al centro della sala si trovano quattro calchi in gesso di busti classici – due della Venere di Arles e due dell’Antinoo Capitolino – posati ognuno su una base, a costituire i punti mediani dei quattro lati di un quadrato. Le figure, con il capo lievemente inclinato, sono collocate una di fronte all’altra, in modo da riflettersi nel proprio doppio. Le figure maschili volgono lo sguardo verso destra, mentre quelle femminili verso sinistra, in modo da creare un movimento circolare di sguardi, una sorta di inchino appena accennato e al contempo un rimando metaforico ai committenti.
Sulle pareti dell'ambiente si sviluppa invece una trama regolare di unità rettangolari di uguale misura, allestiti in quattro file parallele e a intervalli equidistanti. Gli elementi alterni di questa griglia composita sono costituiti da dodici cornici dorate vuote, dodici riquadri delineati a matita e diciassette cornici dorate con collages realizzati su fotografie che ritraggono i coniugi committenti nella loro abitazione, tra oggetti d’affezione e opere d’arte. L’avvicendarsi di pieni e vuoti, inquadrature virtuali e reali – come tasselli di un mosaico potenzialmente illimitato – circoscrive l’installazione centrale in un muto dialogo tra immagini del presente e sculture antiche.
Il titolo
Habitat evoca la dimensione privata, il carattere personale dell’opera, creata ad hoc per i committenti e il loro spazio espositivo.

1 La villa acquistata e ristrutturata dalla famiglia De Santis per ospitare la propria collezione è stata inaugurata al pubblico il 27 novembre 2025.

Busto femminile: Venere di Arles, copia romana del I sec. a.C. dall’originale di Prassitele, marmo, h 194 cm, Musée du Louvre, Parigi.
Busto maschile:
Antinoo Capitolino, 117-138 d.C., marmo, h 180 cm, Musei Capitolini, Roma.

Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/07/2026