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GPO-1168

Matita nera e collage su carta blu in teca di plexiglas

50 x 70.5 cm

Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “ “A F. De P.” / Giulio Paolini / 2023”

Collezione dell'artista

La riproduzione del dipinto di Filippo de Pisis intitolato Conchiglia (1933) – applicata su un foglio bianco più grande, a sua volta collocato al centro di un foglio di carta blu – è posta in dialogo con una conchiglia vera, situata al margine inferiore del foglio bianco. Sullo sfondo blu, alcuni tratti a mano libera proseguono la linea d’orizzonte del paesaggio pittorico.
La relazione tra la conchiglia dipinta e quella vera interroga il rapporto tra copia e originale, immagine e realtà, ovvero l’idea stessa di rappresentazione, posta in risalto dall’inquadratura bianca che definisce la dimensione peculiare del quadro rispetto alla realtà situata al di qua di quella soglia invalicabile.

Filippo de Pisis, Conchiglia, 1933, olio su tavola, 40.5 x 58 cm, Collezione privata (riproduzione tratta da De Pisis, catalogo della mostra, Galleria dell’Oca, Roma 1992, cat. n. 10).

2024 Napoli, Alfonso Artiaco, Giulio Paolini. Dall’Italia, 2 marzo - 20 aprile.
Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/07/2026