L’anima in posa, 2023
GPO-1163
Calco in gesso, matita Conté à Paris, matita su carta, pedana bianca
Calco 87 x 45 x 54 cm, dieci fogli 33 x 48 cm ciascuno, pedana 15 x 100 x 100 cm, misure complessive 102 x 143 x 158 cm
Tornabuoni Arte, Firenze
Il calco in gesso di una figura femminile accovacciata tiene una matita nella mano destra, mentre alcuni fogli da disegno sono in parte trattenuti dalla figura, in parte sparsi a terra. I fogli presentano dei riquadri che evocano i fogli stessi, in caduta libera.
Il calco rappresenta, simbolicamente, l’incorporea e inafferrabile essenza dell’anima, mentre i fogli corrispondono alle sue svariate espressioni, che non esprimono però null’altro al di fuori della loro stessa esistenza. Nelle parole dell’artista: “La figura femminile sembra intenta a disperdere o a raccogliere fogli bianchi (gli stati d’animo) che cadono al suolo. Ogni foglio, liberato nell’aria dalla mano della figura, ‘incontra’ un suo uguale e disegna il profilo del fuggevole contatto appena avvenuto. Le linee a matita fissano così le tracce di una coincidenza ormai dissolta”1.
1 G. Paolini, nota inedita relativa al progetto dell’esposizione personale alla Galleria Christian Stein, Milano, settembre 2023 (pubblicata in G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, p. 84).
Afrodite accovacciata, copia romana dall’originale di Doidalsas del III sec. a.C., marmo, h 82 cm, Musei Vaticani, Roma.
| 2023-24 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Tutto e niente, 20 ottobre 2023 - 17 febbraio 2024. |
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, p. 86 (nota inedita all’opera redatta nel 2023). |
| • | G. Paolini, Eccomi. Qui dove sono, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 86 (veduta espositiva Milano 2023). |