Seleziona la tua lingua

MENU / QUADRI, SCULTURE, INSTALLAZIONI

QRcode

Ultimo modello, 1992

GPO-0704

Struttura e lastra di plexiglas incise, riproduzioni fotostatiche, piccole tele preparate e lastre di plexiglas

60 x 80 x 80 cm

Opera non più esistente

Ultimo modello è un lavoro che nel corso del tempo ha conosciuto, per sua stessa definizione, continui aggiornamenti. In principio (1992) era costituito da una struttura in plexiglas a base quadrata, che attraverso i disegni incisi in nero sui cinque lati si presentava come modello di una stanza. Sulle pareti esterne erano ritagliate delle aperture – una porta d’ingresso su un lato e due porte su ciascuno degli altri tre lati – mentre il piano di fondo ricalcava un pavimento a scacchiera. In seguito, questa struttura è stata integrata (1995) e poi sostituita (1999) da un secondo elemento in plexiglas, costituito da due tramezzi ortogonali, intersecati al centro, che materializzano la crociera degli assi mediani della prima struttura. Il lato inferiore di questo secondo elemento è inciso, come nel primo, con il disegno del pavimento, mentre i due tramezzi recano in nero il disegno delle porte e a secco quello delle diagonali. In corrispondenza del centro i due tramezzi sono inoltre forati da un piccolo riquadro vuoto, che coincide con la posizione di un ipotetico quadro sospeso al centro tra le due porte.
A ogni nuova presentazione
Ultimo modello conosce un aggiornamento – “ultimo” è inteso nel senso di “inedito” – spesso dettato dai materiali di altre opere in mostra o dall’allestimento espositivo.
Il “diario” di
Ultimo modello annovera nell’ordine i seguenti episodi:
Ottobre 1992, Galleria Christian Stein, Milano. Nella sua prima apparizione, la “stanza” accoglie una tela preparata (identica alle tele di altre opere in mostra) e una riproduzione fotografica in bianco e nero, accartocciata, di
Disegno geometrico (1960, GPO-0001). Nell'allestimento della mostra, imperniato su una grande costruzione metallica ideata sulla moltiplicazione della squadratura di quel primo quadro e intesa come materializzazione di quel contenitore virtuale di innumerevoli opere, Ultimo modello è collocato in alto, sulla sommità della struttura metallica.
Novembre 1992, Galerie Yvon Lambert, Parigi. Rispetto alla presentazione di Milano, la “stanza” contiene una lastra di plexiglas (materiale ricorrente in quasi tutte le opere esposte) e i frammenti lacerati di una riproduzione fotografica di
Disegno geometrico. Dal momento che la mostra riprende il medesimo impianto di quella parallela presentata a Milano, anche in questo caso Ultimo modello è allestito nella struttura metallica, ma stavolta nell’area centrale.
Gennaio 1995, Marian Goodman Gallery, New York. Alla “stanza” originaria si aggiunge un’altra struttura in plexiglas a forma di crociera. La prima è collocata a terra e contiene una pellicola di acetato accartocciata che reca impressa l’immagine di una sfera di pianeti, mentre la seconda è posata su una base di plexiglas, in modo che il vuoto nel punto di intersezione della crociera coincida con il punto di incrocio di due cavi d'acciaio tesi in corrispondenza delle diagonali dell'ambiente.
Giugno 1995, Palazzo della Ragione, Padova. Nell'allestimento espositivo situato nell’area centrale del Salone del Palazzo della Ragione la struttura a crociera è sospesa al soffitto mediante un cavo d'acciaio, in modo da oscillare a mezz'aria, ed è attraversata nel riquadro centrale da un raggio laser. L’altra struttura è invece integrata nell'assemblaggio dei vari elementi allestito al suolo e raddoppiata con un secondo esemplare identico: uno è in posizione diritta, l'altro è rovesciato su un fianco; entrambi sono associati a una tela preparata (appartenente all’opera
Essere o non essere (GPO-0757) e a una scarpa nera da uomo.
Maggio 1999, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino. A partire da questo momento,
Ultimo modello si compone della sola struttura a crociera, allestita in una teca di plexiglas su una base bianca. Nel vano centrale è inserita una piccola tela, mentre innumerevoli altre tele delle stesse misure sono sparse sulla scacchiera del pavimento.
Marzo 2000, Galerie Yvon Lambert, Parigi. Nel punto di incrocio centrale dei due riquadri vuoti della struttura a crociera è accartocciata una fotografia a colori della stanza d’ingresso dell’abitazione dell’artista (la stessa stanza riferita dall’originario modello di plexiglas).
Aprile 2005, Kunstmuseum Winterthur, Winterthur. Come a Torino nel 1999, nel vano centrale della struttura a crociera è infilata una piccola tela, mentre sulla scacchiera del pavimento sono sparsi vari particolari di riproduzioni fotografiche tratte dal repertorio iconografico dell’artista (disegni orbitali, cieli, la mano dell’artista intenta a disegnare, la scrivania del suo studio ecc.), insieme a piccole unità quadrate di plexiglas trasparente o specchiante.

1992-93 Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini, 27 ottobre 1992 - 24 febbraio 1993.
1992 Parigi, Galerie Yvon Lambert, Giulio Paolini, 28 novembre - 24 dicembre.
1995 New York, Marian Goodman Gallery, Giulio Paolini, 7 gennaio - 4 febbraio.
1995 Padova, Salone del Palazzo della Ragione, Giulio Paolini, 18 giugno - 23 luglio, citato come esposto p. 47 (con didascalia errata), non ripr., riferimenti nei testi di V. Baradel p. 16, L. Cherubini pp. 73, 75.
1995-96 Seul, The National Museum of Contemporary Art, Tradition and Innovation: Italian Art since 1945, 12 settembre 1995 - 23 gennaio 1996, citato come esposto, ripr. col. pp. 46-47 (veduta espositiva New York 1995).
1999 Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Da oggi a ieri, 8 maggio - 25 luglio, citato come esposto p. 37 n. 13, ripr. col. pp. 104, 105 (vedute dell’opera in mostra).
2000 Parigi, Galerie Yvon Lambert, Giulio Paolini. Di-stanza, 29 marzo - 13 maggio.
2005 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Esposizione universale, 23 aprile - 24 giugno, itinerante: Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Giulio Paolini. Esposizione universale, 1 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006, citato come esposto p. 88 n. 27, ripr. col. s.p. (veduta dell’opera in mostra), riferimento nel testo di D. Schwarz p. 24.
M. Bouisset, Arte Povera, Éditions du Regard, Parigi 1994, ripr. p. 110 (veduta espositiva Parigi 1992).
Giulio Paolini. La voce del pittore – Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, ripr. n. 4 (veduta espositiva Padova 1995).
XLVII Esposizione Internazionale d’Arte, catalogo della mostra, La Biennale di Venezia, Electa, Milano 1997, vol. Futuro Presente Passato, ripr. col. pp. 498-499 (veduta espositiva Padova 1995).
Artmonie. Architettura e scultura negli spazi pubblici, catalogo della mostra, Castel Ivano, Ivano Fracena, Trento 1997, ripr. p. 67 (veduta espositiva Padova 1995).
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 321 (veduta espositiva Padova 1995).
M. Bertoni, All’incrocio di due sguardi infiniti. La scrittura e il modello. Per Giulio Paolini, in Id., Tempi e forme. Una ricerca sulle arti visive contemporanee, Hopefulmonster editore, Torino 1998, p. 228, ripr. p. 223 (con datazione errata “1991”, veduta espositiva Milano 1992).
E. Franz, Rundgang durch die Ausstellung Giulio Paolini, Esposizione Universale, ciclostilato della mostra personale al Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Münster 2005, s.p.
Giulio Paolini. Esposizione Universale, servizio fotografico dell’esposizione personale Winterthur 2005, in “Lotus”, n. 125, Milano, settembre 2005, ripr. col. p. 71.
30/40. A Selection of Forty Artists from Thirty Years of Exhibitions at Marian Goodman Gallery, catalogo della mostra, Marian Goodman Gallery, New York 2007, ripr. col. p. 247 (veduta espositiva New York 1995).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 704, pp. 716-717, ripr. col. (veduta espositiva Winterthur 2005).
Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, ripr. col. n. 324 (veduta espositiva Padova 1995).
B. Satre, Giulio Paolini. Essere o non essere, 1994-95 (In collezione, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 47, 78, 79 (italiano) / 46, 81, 82 (inglese), ripr. col. pp. 26-27 e 48 (vedute espositive Padova 1995).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. pp. 219, 220-221 (vedute espositive Padova 1995).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 15/05/2026