Senza titolo, 2009
GPS-0100
Il libro dei sogni, i sogni nel cassetto, la scatola magica… luoghi ermeticamente chiusi, involucri vuoti, formulati dalla nostra immaginazione (dalla nostra presunzione): appena socchiusi però si aprono al confronto, alla verifica, si trasformano in prove aperte di esercizio del linguaggio, punti di fuga, prospettive e riflessi.
Una scatola, un libro, un cassetto non contengono nulla di utile o necessario, soltanto qualcosa di superfluo ma essenziale alla configurazione di un mondo parallelo, certamente estraneo, diverso da quello che abitiamo ma più congeniale e praticabile.
“Boîte”, a. 01, n. 03, autunno, Lissone 2009, s.p.