Senza titolo, 1984
GPS-0030
Per quanto grande possa essere un artista, non potrà mai essere più grande di un marchese. Questa toccante, dignitosissima verità la dobbiamo a Oscar Wilde, principe della scrittura.
G. Paolini, Giochi d’acqua. Disegni e note 1983-1985, Edizioni Pieroni, Roma 1985, s.p.
Il breve scritto è stato redatto per il volumetto Giochi d’acqua. Disegni e note 1983-1985, pubblicato dalla Galleria Pieroni, Roma, in occasione dell’esposizione personale inaugurata il 15 febbraio 19851.
La nota a carattere aforistico è anzitutto un omaggio allo scrittore irlandese Oscar Wilde, tra i prediletti di Paolini non solo come autore (”principe della scrittura”), ma anche come esteta e dandy. Il testo è riferito alla biografia di Wilde, che a causa della sua relazione con Lord Alfred Douglas, nel 1895 fu accusato di sodomia dal padre di Douglas, il marchese di Queensberry, e successivamente condannato a due anni di carcere.
Nell’universo di pensiero paoliniano, la dichiarazione può essere intesa in relazione all’identità dell’artista (al centro di diversi scritti coevi), alla sua appartenenza a una dimensione di libertà estetica e linguistica, incompatibile con le convenzioni – i pesi e le misure – del mondo contingente (cfr. GPS-0151, GPS-0153).
1 La piccola antologia comprende quattro scritti inediti (GPS-0030, GPS-0155 [comprensivo di due scritti], GPS-0156) e otto testi ripresi da pubblicazioni precedenti (GPS-0151, GPS-0153, GPS-0029, GPS-0154, un estratto da GPS-0022 [Se non esiste disegno... di un evento], GPS-0024, GPS-0026 e la nota a L’exil du cygne non inclusa nel presente Catalogo). Il sottotitolo “Disegni e note” si riferisce non tanto alla presenza di immagini, quanto ai “disegni” evocati attraverso i titoli assegnati agli scritti: ciascun titolo annuncia infatti una delle dodici opere in mostra (cfr. al riguardo otto lavori documentati nel Catalogo ragionato dei quadri, delle sculture e delle installazioni da GPO-0531 a GPO-0538 e quattro opere su carta documentate nel rispettivo Catalogo ragionato online ai numeri GPC-0594, GPC-0690, GPC-0965 e GPC-L_artista conseilleur...). Lo scritto in esame reca il titolo Balthazar allo specchio, che sigla un’opera su carta ispirata all’artista francese Balthus (GPC-0594).
Oscar Wilde
“Per quanto grande possa essere un artista, non potrà mai essere più grande di un marchese.”
Oscar Wilde, ???
• Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, p. 147.
• G. Paolini, Voix off, Éditions W, Mâcon 1986, p. 98 (in francese).
• Markus Lüpertz, Giulio Paolini: figure, colonne, finestre, catalogo della mostra, Castello di Rivoli, Rivoli 1986, p. 47 (italiano) / 110 (inglese).
• G. Paolini, Ancora un libro, Edizioni A.E.I.O.U., Roma 1987, p. 34.
Inglese
• Markus Lüpertz, Giulio Paolini: figure, colonne, finestre, catalogo della mostra, Castello di Rivoli, Rivoli 1986, p. 110 (traduzione di Lesley Fagan).
Francese
• G. Paolini, Voix off, Éditions W, Mâcon 1986, p. 98 (traduzione di Anne Machet).