P.S. (P, come parentesi. S, come sottinteso), 1986
GPS-0170
Un’opera d'arte, dovesse mai prendere la parola e dichiararsi, prima ancora di voler essere presa in considerazione, chiederebbe semplicemente di essere, di appartarsi dove e come suggerisce l’intenzione che l’ha dettata. Inutile accoglierla con il rispetto e gli onori abituali, meglio una corretta e sensibile discrezione: a misura, appunto, del messaggio che non dà ma che chiede di ascoltare insieme a noi.
G. Paolini, Ancora un libro, a cura di Bruno Corà, I libri di A.E.I.U.O., Editrice Inonia, Roma 1987, p. 79.
• Inside Out – Museo Città Eventi, catalogo della mostra, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato, Edizioni Charta, Milano 1993, p. 50.
• G. Paolini, Locus Solus, Edizioni Galleria Locus Solus, Genova 1993, p. 27.
• G. Paolini, Lezione di pittura, Exit Edizioni, Lugo (Ravenna) 1995, p. 27.
• Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 57.
• G. Paolini, L'autore che credeva di esistere, Johan & Levi Editore, Milano 2012, p. 212 (italiano) / 256 (inglese).
Inglese
• G. Paolini, L'autore che credeva di esistere, Johan & Levi Editore, Milano 2012, p. 256 (traduzione di Sandra Holt).