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Colori. L’emozione dei colori nell’arte, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2017, p. 208
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Quanti e quali sono i colori? La luce, per rifrazione, ne allinea innumerevoli, infiniti... e tutti mutevoli se combinati o sovrapposti l’uno sull’altro. Le risultanti possono così variare in direzioni diverse, ovvero da una distribuzione irregolare di accostamenti casuali, a mosaico, a una sequenza ordinata e consequenziale dettata dalla scala cromatica.
Ogni colore c’è e non c’è, è un tassello di un assieme indecifrabile e trova una sua presunta identità più per associazione di termini che per sua propria natura. Rosso sangue, rosso fuoco, grigio ferro, verde smeraldo, azzurro cielo, blu oltremare... o anche bruno Van Dyck, verde Paolo Veronese, rosa Matisse, blu Klein... Ma sono classificazioni aleatorie dato che non possiamo determinare una loro effettiva unità definita e riconoscibile.
Forse i colori non hanno nome, sono soltanto momenti di un raggio di luce destinato prima o poi a spegnersi. Forse i colori, come tutto del resto, sono pura illusione: tutto, ovviamente anche noi stessi quando siamo impegnati a interpretare i ruoli che ci competono e che assumiamo nella rappresentazione animata e illuminata delle nostre visioni.

Colori. L’emozione dei colori nell’arte, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2017, p. 208.

Yves Klein; Henri Matisse; Antoon Van Dyck; Paolo Veronese

G. Paolini, L’alfabeto dell’arte, in “Il Giornale dell’Arte”, n. 372, febbraio 2017, p. 7.

Scheda a cura di Maddalena Disch, 23/06/2026