Senza titolo, 2000
GPS-0068
Se collezionare significa riunire, raccogliere, mettere assieme... è curioso che anche gli artisti (sì, loro, che producono opere già destinate a diventare oggetto di collezione) siano forse i primi a darne l'esempio; e che non sempre e soltanto siano soliti collezionare le opere loro proprie, ma che spesso sconfinino in territori dove poter reperire altre opere a loro congeniali, oggetti di ogni genere o semplici tracce ritenute particolarmente preziose.
“Quasi sempre, i conti però non tornano”. L'artista, colui che – come si dice – tutto vede o prevede, vede o prevede appunto un tutto che non può certo essere realmente riunito o raccolto e non vede, è cieco di fronte a quelle poche opere (sue o non sue, non fa differenza) che gli è dato toccare e possedere. Un tutto che ovviamente gli sfugge, lo supera e di cui neppure vorrebbe, in fondo, poter disporre liberamente.
Nulla lo spinge a ricercare tanta libertà perché, per poterne preservare la scoperta, non deve trovarsela a portata di mano.
Dalle parole ai fatti. Tre, fra i tanti, sono i quadri che al momento ricordo e rimpiango di non poter annoverare tra quelli che ho la fortuna di possedere.
Quadri che rappresentano altri quadri: le Vedute di Roma antica (I756-57) di G.P. Pannini, il Projet d'aménagement de la Grande Galerie – e il suo pendant, la Vue imaginaire de la Grande Galerie en ruines – (1796) di H. Robert, L'atelier rouge (1911) di H. Matisse...
Quadri che descrivono e interpretano una mancanza, incolmabile e disperante, ma anche un'accesa nostalgia del futuro, un'esaltazione, una sintesi instabile eppur equilibrata di memoria e visione.
Scritto inedito in italiano, redatto per il catalogo della mostra Artisti collezionisti, Palazzo delle Papesse, Centro per l'Arte Contemporanea, Siena, 2000 mai pubblicato. Prima pubblicazione in Collections d’artistes, catalogo della mostra, Collection Lambert, Hôtel de Caumont, Avignone 2001, p. 81 (in francese).
Henri Matisse; Giovanni Paolo Pannini; Hubert Robert
Henri Matisse, L’atelier rouge, 1911, olio su tela, 181 x 219.1 cm, Mrs. Simon Guggenheim Fund, The Museum of Modern Art, New York; Giovanni Paolo Pannini, Galleria di vedute di Roma antica, 1758, olio su tela, 231 x 303 cm, Musée du Louvre, Parigi; Hubert Robert, Projet d'aménagement de la Grande Galerie du Louvre, 1796, olio su tela, Musée du Louvre, Parigi; Hubert Robert, Vue imaginaire de la Grande Galerie du Louvre en ruines, 1796, olio su tela, 114 x 146 cm, Musée du Louvre, Parigi.
Francese
• Collections d’artistes, catalogo della mostra, Collection Lambert, Hôtel de Caumont, Avignone 2001, p. 81 (traduzione di Brian Holmes, John Tittensor).