Palomar, 1999
GPS-0062
A Italo Calvino
Tutto si è detto e si può continuare a dire sull’universo: che è grande, ancora più grande, smisurato, infinito,… che si espande o si ritrae… Che insomma ci sovrasta e travolge ogni nostra più azzardata possibilità di definirlo.
Una cosa però, fra le tante, non ci è concessa: se, come sappiamo, non possiamo vederlo tutto intero non possiamo neppure descriverlo, rappresentarlo.
Non ci resta allora che evocarlo, insistere a nominarlo… invano. L’Hôtel de l’Univers si chiama così ma non potrà mai arrivare a disporre di un numero infinito di stanze. Universal è anche un modello di pneumatico per automobile, che paradossalmente però si spera non prenda il volo e resti ben incollato alla strada. Universale dice ancora di essere la chiave, dimenticata in tasca, che non potrà certo aprirci le porte del cielo.
L’universo con la “u” minuscola, il solo che possiamo permetterci di convocare qui con noi grazie alle licenze poetiche dettate dalla nostra irriducibile immaginazione, è figlio della matita e del compasso (complice un certo numero di lampadine). Niente più di un fregio, di una decorazione: cerchi ed ellissi, raccordati in un motivo lineare composto e perfino gradevole, che ci tiene in sospeso, in un fragile e precario equilibrio.
Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, p. 58.
Italo Calvino
Palomar, 1998 (GPO-0816)
• Divina Mimesis. Un omaggio di Giulio Paolini, Rosemarie Trockel e Cy Twombly a Italo Calvino, Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini, catalogo della mostra, Villa Poniatowski, Roma 2005, p. 26 (italiano) / 65 (inglese).
Inglese
• Divina Mimesis. Un omaggio di Giulio Paolini, Rosemarie Trockel e Cy Twombly a Italo Calvino, Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini, catalogo della mostra, Villa Poniatowski, Roma 2005, p. 65 (traduzione di Frederic Whyte).