Senza titolo, 1993
GPS-0048
Ho conosciuto Tano Festa nell’estate del 1964 a Venezia, alla sua Biennale. Sì, la Biennale di Rauschenberg che io però ora ricordo come sua. Un incontro fraterno (non sapevo che aveva perduto il fratello da poco) che doveva protrarsi abbastanza assiduamente per qualche tempo...
Mi veniva a trovare spesso, in quegli anni. Fu il primo, mi pare, a visitare la mia prima mostra alla “Salita”.
Mi apparve perfino in un quadro, in quell’Autoritratto dove lo pregai di posare, in primo piano, accanto a me che ero, allora, Henri Rousseau. Altri, molti altri affollavano quella riunione che rimane ancora ai miei occhi di oggi, una bellissima “Festa”.
Fratelli: Francesco Lo Savio Tano Festa 1958-1964, catalogo della mostra, Museo d’Arte Moderna Ca’ Pesaro, Venezia, Marsilio Editori, Venezia 1993, p. 662.
Tano Festa; Robert Rauschenberg; Henri Rousseau
Autoritratto, 1968 (GPO-0151)
Giulio Paolini, Galleria La Salita, Roma, 1964
Biennale di Venezia: XXXII Esposizione Internazionale d’Arte, Venezia 1964
• Tano Festa. Da Mondrian a Michelangelo. Opere dal 1963 al 1978, catalogo della mostra, Cinecittàdue arte contemporanea, Roma 2004, p. 53.