L’angelo sterminatore, 1986
GPS-0161
Mi è apparso puntuale (lo aspettavo), senza solennità eppure inavvicinabile (come deve essere). La forma soggettiva di questo resoconto – sto per riferire qualcosa di più di una sensazione, se non proprio un episodio – è dovuta al fatto di non poter accertare, ma neanche però escludere, che quanto è accaduto abbia coinvolto, oltre a me, altre persone presenti.
Poche decine di metri mi separano dall’ingresso ai padiglioni della Biennale, a Venezia. Dapprima quasi inavvertibile, tuttora invisibile, mi sorveglia discreto, pronto a nascondersi appena la sua figura dovesse sembrare manifesta.
Resto lì a lungo, senza ragione, ad attendere un segnale, non so bene da chi, ad osservare le orbite sconosciute percorse dai passi dei molti intervenuti, diretti ciascuno a dimenticare di esserci.
Dopo un po' mi muovo anch’io, del tutto inconsapevole della direzione nella quale mi sono venuto a trovare. Un’attesa estenuante, interminabile, quasi una fuga senza accelerazioni né appostamenti.
A tutt’oggi non riesco a ricordare di esserci o non esserci stato, e può darsi che domani mi chieda se davvero quel corpo era il mio o invece un ostaggio di qualcuno – io stesso – incapace di assumere un ruolo.
G. Paolini, Ancora un libro, a cura di Bruno Corà, I libri di A.E.I.U.O., Editrice Inonia, Roma 1987, p. 72.
Biennale di Venezia: XLII Esposizione Internazionale d’Arte, Giardini di Castello, Venezia 1986
• Corps étrangers. Bruce Nauman, Giulio Paolini, Niele Toroni, catalogo della mostra, Galerie Yvon Lambert, Parigi 1987, p. 38 (in francese).
• Giulio Paolini, catalogo della mostra, Musée des Beaux-Arts, Nantes 1987, p. 41 (in francese).
• Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 50.
Francese
• Corps étrangers. Bruce Nauman, Giulio Paolini, Niele Toroni, catalogo della mostra, Galerie Yvon Lambert, Parigi 1987, p. 38 (traduzione anonima).
• Giulio Paolini, catalogo della mostra, Musée des Beaux-Arts, Nantes 1987, pp. 39-41 (traduzione di Anne Machet).