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G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 146
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Siamo abituati ad associare il termine “teatrale” a qualcosa di spettacolare, di eloquente... Mi piace invece considerare teatrale un evento discreto, anche minimo, che conduca all’ascolto di un’immagine silenziosa: una visione, o anche soltanto il titolo che la annuncia.
Ogni volta che mi sono trovato ad immaginare una scena di teatro, prima di pensare “che cosa” dovesse rappresentare, sempre mi sono chiesto “perché mai” ancora ci attendessimo, noi tutti, di vederci coinvolti in qualcosa destinato ad alterare i nostri normali riferimenti percettivi, la nostra consueta prigione soggettiva.
A teatro i conti pareggiano: attore e spettatore, scena e uditorio sono le due parti indissolubili, complementari, dell’unità invisibile che insieme testimoniano.
Queste considerazioni mi consentono di cogliere la visione, di guardare in profondità attraverso lo spazio della scena, di ritrovarmi cioè – da autore o da spettatore, come si diceva –
vis à vis alla scrittura, ai termini stessi del suo accadimento, al caleidoscopio delle sue possibili direzioni.
Il personaggio che appare ora in controluce è l’eco incorporea di una figura indistinta: amplifica una parola non detta, che tutti però abbiamo creduto per un istante di ascoltare, un suono incompiuto, l’ultrasuono che fissa il contatto...

Intervento al convegno internazionale Stage and pictorial Arts, Staatstheater, Kassel, 20-21 giugno 1987. Prima pubblicazione in G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 146.

Primo amore. Beckett / Quartucci, programma di sala, La Zattera di Babele, [Roma] 1989, s.p.
Giulio Paolini. Il “Teatro” dell’opera, catalogo della mostra, Galleria Franca Mancini, Pesaro, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1991, p. 21.
Giulio Paolini. La voce del pittore. Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 321 (estratto Siamo abituati... insieme testimoniano).

Scheda a cura di Maddalena Disch, 10/06/2026