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G. Paolini, Statement, Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1979
N. Orengo, Una domanda discreta, in “Libri Nuovi”, giugno, 1975, p. 8
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GPS-0019

Tutto il mio lavoro si svolge intorno a un diaframma implicito nell’immagine: come uno specchio ideale che riflette e rivela le stesse apparenze con cui si costituisce.
La natura di questo artificio tende a una specie di obiettività paradossale perché introduce nel presente, nel momento in cui la percezione si attua, un’incompatibilità temporale: impone cioè un tipo di lettura circolare, anziché diretta, che sottrae alla visione il valore dell’evidenza. Ciò fino al “momento della verità” che, sempre, è estraneo a qualsiasi intenzione: resta la presenza pura (nel senso di sublime o di insignificante) di un’opera il cui destino è quello di accrescere l’infinita teoria di scoperte che animano l’imperscrutabile corso dell’arte.

Un’opera

G. Paolini, Statement, Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1979, in copertina (italiano) e in quarta di copertina (tedesco).

Lo scritto ripropone due dichiarazioni rilasciate da Paolini nel 1975 a Nico Orengo1, unite a costituire un’emblematica dichiarazione di poetica, uno “statement” pubblicato nella copertina della cartella grafica intitolata proprio Statement (cfr. nel Catalogo ragionato online delle edizioni grafiche, GPE-0158), edita nel 1979 dalla Galerie Annemarie Verna di Zurigo. Il testo è riprodotto in italiano al piatto anteriore e in tedesco al piatto posteriore.
Paolini definisce il proprio lavoro come uno specchio che “riflette e rivela le stesse apparenze con cui si costituisce”. L’opera non rappresenta cioè alcun contenuto, limitandosi a presentare se stessa, i propri componenti materiali e immateriali; l’immagine, quando compare, non veicola alcun altro significato all’infuori della propria natura di riproduzione. La visione di un’opera non porta lo sguardo a cogliere qualcosa di definito, ma tende a rispecchiare lo stesso atto visivo (quel che Paolini definisce “visione circolare”) e quindi a interrogare l’esistenza medesima dell’opera
2. “Ciò fino al ‘momento della verità’” scrive Paolini: fino al momento in cui l’opera viene colta nella sua essenza ineffabile, nell’enigma del suo linguaggio. Per Paolini, l’opera d’arte è sempre, in ultima analisi, una dimensione che sfugge a ogni tentativo di definizione, a ogni intenzionalità: a ogni “visione diretta”. Per la sua stessa natura, l’opera d’arte è cioè una sorta di miracolo: la sua “presenza pura”, di oggetto materiale e insieme di artificio linguistico, resta un mistero insondabile.

1 N. Orengo, Una domanda discreta, in “Libri Nuovi”, periodico Einaudi di informazione libraria e culturale, giugno, Torino 1975, p. 8.
1 Considerando che Paolini formula queste dichiarazioni nel 1975, viene spontaneo evocare i lavori dell’epoca, in particolare il gruppo delle Mimesi, che attraverso l’incrocio degli sguardi di due identici calchi in gesso di una testa o un busto antico, collocati vis-à-vis, danno un’espressione concreta al “tipo di lettura circolare” menzionata dall’artista. Cfr. al riguardo anche lo scritto Senza titolo, 1976 (GPS-0013). La stessa “circolarità” determina peraltro anche l’opera Pendant, 1979 (GPO-0409), evocata nella copertina di Statement, così come le sei tavole grafiche contenute nella cartella.

G. Paolini, Un’opera, in “Studio Marconi”, n. 11, 17 maggio, Milano 1979, p. 42 (con titolo “Un’opera”).
G. Paolini,
Il sublime e l’insignificante. Il mito dei due amanti o l’idea del sublime, in “Gran Bazaar”, n. 4, settembre-ottobre, Milano 1979, p. 154 (con titolo “Un’opera”).
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Stedelijk Museum, Amsterdam 1980, pp. 44 (estratto Tutto il mio lavoro... costituisce), 45 (estratto La natura... evidenza), 55 (estratto resta la presenza... dell’arte) (in olandese e inglese).
Kunst in Europa na ‘68…, catalogo della mostra, Museum van Hedendaagse Kunst e Centrum voor Kunst en Cultuur, Gand 1980, p. 142 (in fiammingo).
Multigrafie, in “La tradizione del nuovo”, a. 4, n. 13, luglio, Ravenna 1980, s.p.
Giulio Paolini, in “Kunstforum international”, n. 39, settembre, Magonza 1980, p. 71 (in tedesco).
Art Actuel Skira Annuel N. 6. Numéro spécial 1970-1980 / Actual Art Skira Annual No. 6. Special Issue 1970-1980, Editions Skira, Ginevra 1980, p. 122 (in francese e inglese).
Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, catalogo della mostra, Musée national d’art moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, p. 617 (in francese).
Documenta 7, catalogo della mostra, D+V Paul Dierichs GmbH & Co KG, Kassel 1982, vol. I, p. 183 (in tedesco).
Thoughts and Action. Joseph Beuys, Daniel Buren, Dan Graham, Bruce MacLean, Giulio Paolini, catalogo della mostra, The Tokyo Metropolitan Art Museum, Laforet Museum, Tokyo, Flex Co. Ltd., Tokyo 1982, p. 108 (giapponese) / 109 (italiano).
Giulio Paolini, in “Numero sei”, a cura di A. Schwarz, giugno, Milano 1984, s.p.
Ein anderes Klima. Aspekte der Schönheit in der zeitgenössischen Kunst, catalogo della mostra, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf 1984, p. 11 (in tedesco e inglese).
Exhibition-Dialogue on Contemporary Art in Europe / Exposição-Diálogo sobre a Arte Contemporânea na Europa, catalogo della mostra, Centro de Arte Moderna Fundação Calouste Gulbenkian Centro de Arte Moderna, Lisbona 1985, p. 301 (in inglese e portoghese).
Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, p. 136.
Sein und Sehnsucht. 10 italienische Künstler der 60er und 70er Jahre, catalogo della mostra, Galerie der Stadt, Villa Merkel, Esslingen am Neckar, Galerie Tanit, Monaco di Baviera 1985, s.p. (in italiano e tedesco).
Fra usikkerhet til samlet kraft…, catalogo della mostra, Kunstnernes Hus, Oslo 1986, s.p. (in norvegese, inglese e italiano).
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 35.
Giulio Paolini. La voce del pittore. Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 42.
Artmonie. Architettura e scultura negli spazi pubblici, catalogo della mostra, Castel Ivano, Ivano Fracena, Trento 1997, p. 64.
La fotografia negli anni settanta. Fra concetto e comportamento, catalogo della mostra, Galleria Martano, Torino / Galleria Martini e Ronchetti, Genova, Martano Editore, Torino 2002, p. 46.
G. Maffei,
Arte Povera 1966-1980. Libri e documenti / Books and documents, Corraini Edizioni, Mantova 2007, pp. 36, 136 (estratti Tutto il mio lavoro... si costituisce e Tutto il mio lavoro... qualsiasi intenzione, in italiano e inglese).

Inglese
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Stedelijk Museum, Amsterdam 1980, pp. 44 (estratto Tutto il mio lavoro... costituisce), 45 (estratto La natura... evidenza), 55 (estratto resta la presenza... dell’arte) (traduzione di Patricia Wardle, Alexander van Grevenstein, Dorine Mignot).
Art Actuel Skira Annuel N. 6. Numéro spécial 1970-1980 / Actual Art Skira Annual No. 6. Special Issue 1970-1980, Editions Skira, Ginevra 1980, p. 122 (traduzione di Béatrice Conrad-Eybesfeld).
Ein anderes Klima. Aspekte der Schönheit in der zeitgenössischen Kunst, catalogo della mostra, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf 1984, p. 11 (traduzione di Stephen Reader, Jürgen Harten).
Exhibition-Dialogue on Contemporary Art in Europe / Exposição-Diálogo sobre a Arte Contemporânea na Europa, catalogo della mostra, Centro de Arte Moderna Fundação Calouste Gulbenkian Centro de Arte Moderna, Lisbona 1985, p. 301 (traduzione di John Gabriel, Ruth Koenig, Cor Blok).
Fra usikkerhet til samlet kraft…, catalogo della mostra, Kunstnernes Hus, Oslo 1986, s.p. (traduzione di Eddie Allen).
G. Maffei,
Arte Povera 1966-1980. Libri e documenti / Books and documents, Corraini Edizioni, Mantova 2007, pp. 36, 136 (traduzione di Thomas Marshall).

Francese
Art Actuel Skira Annuel N. 6. Numéro spécial 1970-1980 / Actual Art Skira Annual No. 6. Special Issue 1970-1980, Editions Skira, Ginevra 1980, p. 122 (traduzione di Béatrice Conrad-Eybesfeld).
Identité italienne. L’art en Italie depuis 1959, catalogo della mostra, Musée national d’art moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, p. 617 (traduzione di Jean Georges d’Hoste, Fabio Palmiri).

Tedesco
G. Paolini, Statement, Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1979, in quarta di copertina (traduzione di Ursula Arese).
Giulio Paolini, in “Kunstforum international”, n. 39, settembre, Magonza 1980, p. 71 (traduzione di Marlis Grüterich).
Documenta 7, catalogo della mostra, D+V Paul Dierichs GmbH & Co KG, Kassel 1982, vol. I, p. 183 (traduzione di Annette Allwardt, Roderick Fletcher, John Gabriel, Stephen Locke, Alberto Noceti, Maja Oeri, Ariane Rüdiger Schuldt, Meg Shore, Marianne Wienert).
Ein anderes Klima. Aspekte der Schönheit in der zeitgenössischen Kunst, catalogo della mostra, Städtische Kunsthalle, Düsseldorf 1984, p. 11 (traduzione di Stephen Reader, Jürgen Harten).
Sein und Sehnsucht. 10 italienische Künstler der 60er und 70er Jahre, catalogo della mostra, Galerie der Stadt, Villa Merkel, Esslingen am Neckar, Galerie Tanit, Monaco di Baviera 1985, s.p. (traduzione anonima).

Olandese
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Stedelijk Museum, Amsterdam 1980, pp. 44 (estratto Tutto il mio lavoro... costituisce), 45 (estratto La natura... evidenza), 55 (estratto resta la presenza... dell’arte) (traduzione di Patricia Wardle, Alexander van Grevenstein, Dorine Mignot).

Fiammingo
Kunst in Europa na ‘68…, catalogo della mostra, Museum van Hedendaagse Kunst e Centrum voor Kunst en Cultuur, Gand 1980, p. 142 (traduzione anonima).

Giapponese
Thoughts and Action. Joseph Beuys, Daniel Buren, Dan Graham, Bruce MacLean, Giulio Paolini, catalogo della mostra, The Tokyo Metropolitan Art Museum, Laforet Museum, Tokyo, Flex Co. Ltd., Tokyo 1982, p. 108 (traduzione di Masaaki Isseki, Takako Furukawa, Yukio Kondo, Katsuya Konishi, Tohru Matsumoto, Tsutomu Mizusawa, Fumio Nanjo, Yasuyoshi Saito, Kiyoko Sawatari).

Portoghese
Exhibition-Dialogue on Contemporary Art in Europe / Exposição-Diálogo sobre a Arte Contemporânea na Europa, catalogo della mostra, Centro de Arte Moderna Fundação Calouste Gulbenkian Centro de Arte Moderna, Lisbona 1985, p. 301 (traduzione di Maria da Conceição Sousa Macedo Estarreja, Ana Maria Morais Pereira Ramos, Verónica Vasconcelos, J. Rentes de Carvalho).

Norvegese
Fra usikkerhet til samlet kraft…, catalogo della mostra, Kunstnernes Hus, Oslo 1986, s.p. (traduzione di Wenche Gulbransen).

Scheda a cura di Maddalena Disch, 15/05/2026