Studio per “La caduta di Icaro”, 2022
GPC-2241
Matita e collage su carta
70 x 50 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “Studio per / “La caduta di Icaro” / Giulio Paolini / 2022”
Collezione dell'artista
Il corpo nudo di Icaro – tratto da La caduta di Icaro (1636-37) del pittore fiammingo Jacob Peter Gowy – precipita dal cavalletto situato al centro di uno spazio appena accennato, disperdendo un assieme di particolari fotografici del cielo e di prove di colore, intercalati ad alcuni riquadri disegnati.
Nelle parole dell’artista, la figura maschile è “sospesa nella vertigine del volo (del vuoto)”, come nel mito di Icaro che precipitò in mare per essersi avvicinato troppo al sole che sciolse la cera delle sue ali. “Autoritratto” allegorico, l’opera coniuga il desiderio di assoluto (rappresentato simbolicamente dal cielo), l’impossibilità della sua conquista e il destino fatale di un volo troppo ardito.
Figura: Jacob Peter Gowy, De val van Icarus, 1636-38, olio su tela, 195 x 180 cm, Museo del Prado, Madrid.
| 2022-23 | Roma, Galleria Valentina Bonomo, Giulio Paolini. Fuori tempo, 2 dicembre 2022 - 25 febbraio 2023. |