Studio per “Novero”, 1998
GPC-0934
Matita e collage su carta
Tre elementi 48.5 x 33 cm ciascuno, misure complessive 48.5 x 103 cm
Titolato, firmato e datato al verso del terzo elemento, al centro: “Studio per / “Novero” / Giulio Paolini / 1998”
Collezione privata
Tre elementi accostati a intervalli minimi. Come nei precedenti “Novero”, c’è una serie regolare di rettangoli uguali, variati in vario modo (i vuoti corrisponde alle misure di eventuali altri rettangoli), con varie unità rettangolari all’interno (riquadri vari o riquadro singolo a matita in “cornici” (dorate a collage), riquadri senza nulla dentro, riquadri a matita con piccole cornici all’interno). Non vi sono mai due variazioni uguali. Costante è solo il perimetro dei riquadri principali. Come un gioco combinatorio. Se nei primi “Novero” c’era un sistema numerico preciso, qui c’è sempre una “filosofia del numero”, è piuttosto questione di come costituire un medesimo riquadro con elementi diversi. Come configurare un quadro con vari elementi: se allora il gioco combinatorio era sul “quanto”, qui è piuttosto sul “come”.
| 1999 | Firenze, Santo Ficara, Il fondo d’oro, 27 febbraio - 25 marzo, ripr. pp. 34-37. |
| • | Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, ripr. col. pp. 136-137. |