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Senza titolo (dalla serie dei “Disegni”), 1964

GPC-0024

Foglio da disegno con iscrizione a inchiostro nero, riproduzione fotografica

28.8 x 39.7 cm

Firmato e datato sul foglio da disegno, al recto, in alto a sinistra: “Giulio Paolini 1964”

Collezione privata, courtesy Giò Marconi, Milano

Allestimento in espositore di plexiglas, da collocare su base bianca opaca (80 x 80 x 50 cm) oppure, in situazione domestica, su tavolo o altro piano orizzontale di appoggio.
Dimensioni dell’espositore: altezza 20 cm, larghezza e lunghezza variabili secondo le dimensioni del foglio da disegno, tali però da lasciare almeno 5 centimetri di respiro sui quattro lati.
Il foglio firmato va disposto sul fondo dell’espositore, leggermente sfalsato e in posizione aperta (il lato firmato è da considerarsi come recto). La piegatura del foglio deve rimanere percettibile – eventualmente alzando di poco la parte superiore del foglio – per evitare l’effetto di appiattimento. La riproduzione fotografica si sovrappone al foglio da disegno, in modo da corrispondergli.

Un foglio da disegno, firmato e datato in alto a sinistra e piegato in quattro, racchiude la riproduzione fotografica di una squadratura geometrica, in scala con le dimensioni del foglio, in modo che gli assi mediani del disegno coincidano con le piegature. Nell’illusoria equivalenza dei due elementi, il disegno fotografico finge di squadrare la superficie del foglio.
L’opera appartiene alla serie dei cosiddetti
“Disegni” realizzati nel 1964, in un numero sconosciuto di esemplari (finora ne sono noti una trentina). Da un esempio all’altro, il foglio da disegno rivela al suo interno un elemento cartaceo, un oggetto oppure un’immagine, che in molti casi rinvia – per implicita corrispondenza – al foglio medesimo o al concetto di disegno. In questo senso, la corrispondenza fra contenitore e contenuto, “immagine” e supporto, in cui l’uno rinvia all’altro attraverso una preliminare applicazione della mise en abîme, si sviluppa parallelamente agli esiti maturati dall’artista nei lavori coevi con tavole di compensato, presentati nella sua prima mostra personale alla Galleria La Salita a Roma (cfr. da GPO-0052 a GPO-0063, GPO-0067; M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, cat. nn. 52-63, 67).
“Il titolo ‘
Disegni’, tra virgolette, è volto a disorientare l’osservatore di queste opere che sono e, al contempo, non sono dei disegni: lo sono, in quanto ne hanno la medesima natura (il supporto); non lo sono perché non accolgono alcun segno grafico”1. Il concetto di “disegno” viene infatti indagato anzitutto – talora in modo ironico – attraverso la natura del suo supporto convenzionale, il foglio di carta, mettendo in gioco la sua superficie, la sua estensione e la sua visibilità.
“Nei ‘
Disegni’ l’idea è di escludere qualsiasi tipo di intervento o di manipolazione diretta. Il foglio sigla perciò soltanto i termini di una pura coincidenza (la firma e l’anno) e trattiene, ma non elabora, quel dato materiale (un altro foglio, la matita, una riproduzione, uno strumento di lavoro) che risulta così implicato in un progetto senza intenzione né finalità”2.
In origine, l’artista aveva concepito la presentazione di queste opere in modalità ripiegata – enfatizzandone la provocazione e l’enigmaticità del fatto percettivo – come attesta un allestimento realizzato in studio
3. Di fatto, per ragioni espositive e funzionali, i “Disegni” vengono esposti con i fogli dischiusi, allestiti in un espositore o teca di plexiglas, per convalidarne l’estraneità rispetto al concetto ordinario di disegno destinato a una presentazione a parete.

1 G. Paolini in conversazione con I. Bernardi, 22 ottobre 2012.
2 G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 42, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 68.
3 Cfr. Giulio Paolini 1960-1972, catalogo della mostra, Fondazione Prada, Milano 2003, ripr. p. 103.

Paolini: opere 1961/73, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano 1973, ripr. s.p.
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. p. 16, nuova edizione Electa, Milano 2023, ripr. p. 42.
Giulio Paolini, Quaderno n. 30, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1976, ripr. n. 41.
Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, ripr. p. 48.
Giulio Paolini. “Una collezione ’60/’80”, Studio Marconi, Milano 1990, ripr. pp. 30-31.
I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, p. 197, ripr. col. p. 199.
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 15/05/2026

Totale risultati trovati: 200

GPS-0001
“Arte oggi”, n. 15-16, gennaio-giugno, 1963, p. 24
GPS-0002
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Galleria Notizie, Torino 1968, p. 2
GPS-0003
“QUI arte contemporanea”, n. 5, marzo, 1969, p. 55
GPS-0004
Giulio Paolini. Vedo, catalogo della mostra, QUI arte contemporanea, Roma 1970
GPS-0005
“NAC Notiziario Arte Contemporanea”, n. 31, 15 febbraio, 1970, p. 26
GPS-0006
Giulio Paolini. Un quadro, catalogo della mostra, Galleria dell'Ariete, Milano 1971
GPS-0007
Dattiloscritto incluso nell’opera Apoteosi di Omero, 1970-71
GPS-0008
420 West Broadway at Spoleto Festival. 33 Artists shown, catalogo della mostra, XV Festival dei Due Mondi, Spoleto 1972, s.p.
GPS-0009
Italy Two. Art Around ’70, catalogo della mostra, Museum of the Philadelphia Civic Center, Filadelfia 1973, s.p.
GPS-0147
Testo iscritto sulla tela centrale dell’opera Una visione, 1973
GPS-0010
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92
GPS-0011
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, pp. 42-43
GPS-0012
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 3
GPS-0014
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 59
GPS-0146
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 69
GPS-0013
Invito dell’esposizione personale alla Galleria Multipli, Torino 1976
GPS-0017
Imprinting, Autoedizione Imprinting – Editoriale Bianco&Nero, Roma 1979, p. 214
GPS-0018
Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano, 1979, pp. 106-107
GPS-0019
G. Paolini, Statement, Galerie Annemarie Verna, Zurigo 1979
GPS-0020
Giulio Paolini. Hortus Clausus, catalogo della mostra, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, s.p.

Totale risultati trovati: 200