43 x 41 cm
Collezione privata, courtesy Giò Marconi, Milano
32 x 26 cm
Collezione Lorenzo e Marilena Bonomo
34 x 23.3 cm
Collezione dell'artista
36 x 19 cm
Collezione privata
50 x 70 cm
Collezione dell'artista
Due elementi 40.3 x 53.1 cm ciascuno, misure complessive 40.3 x 108.2 cm
Collezione privata, Milano
33.5 x 50 cm
Collezione dell'artista
33.5 x 25.5 cm
Collezione dell'artista
Due elementi 42 x 55 cm ciascuno, misure complessive 42 x 112 cm
Collezione dell'artista
65 x 47 cm
Collezione privata, Torino
55.7 x 44 cm
Collezione privata
Ubicazione sconosciuta
65 x 50 cm
Collezione privata, San Gallo
Senza titolo, 1961
GPC-0005
Inchiostro nero su carta quadrettata
32 x 26 cm
Firmato e datato al verso
Collezione Lorenzo e Marilena Bonomo
Su un foglio di carta quadrettata, una griglia delineata a inchiostro nero si sovrappone alla trama prestampata.
Un disegno si inscrive nell’altro, una trama si alterna all’altra; il tracciato nero si limita a constatare quello preesistente: “La carta quadrettata attendeva questo tipo d’intervento, non potevo che adattarmi al ‘suo’ disegno”1.
L’opera appartiene a una limitata serie di varianti realizzate nello stesso anno, che si distinguono per la scansione della griglia e per il numero delle unità che la costituiscono (cfr. GPC-0006, GPC-0007, GPC-0008). In questo caso, la griglia conta diciassette file di quattordici unità ciascuna; il singolo modulo è costituito da 4 x 4 quadratini prestampati. In tutte le versioni, il disegno della griglia resta aperto verso l’esterno, a indicare una potenziale continuità o estendibilità; lo stesso principio guiderà più tardi, nei lavori di grande formato, i disegni di riquadri delineati sulla parete.
1 L’artista citato in G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, p. 23.
| 1972 | Bari, Galleria Marilena Bonomo, Quindici proposte per il collezionista, dal 13 maggio. |