43 x 41 cm
Collezione privata, courtesy Giò Marconi, Milano
32 x 26 cm
Collezione Lorenzo e Marilena Bonomo
34 x 23.3 cm
Collezione dell'artista
36 x 19 cm
Collezione privata
50 x 70 cm
Collezione dell'artista
Due elementi 40.3 x 53.1 cm ciascuno, misure complessive 40.3 x 108.2 cm
Collezione privata, Milano
33.5 x 50 cm
Collezione dell'artista
33.5 x 25.5 cm
Collezione dell'artista
Due elementi 42 x 55 cm ciascuno, misure complessive 42 x 112 cm
Collezione dell'artista
65 x 47 cm
Collezione privata, Torino
55.7 x 44 cm
Collezione privata
Ubicazione sconosciuta
65 x 50 cm
Collezione privata, San Gallo
Senza titolo, 1961
GPC-0004
Inchiostro nero su carta quadrettata
35 x 50 cm
Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 1961”
Collezione dell'artista
Un foglio di carta quadrettata, applicato in corrispondenza dei quattro angoli su foglio di carta bianca di dimensioni maggiori, è scandito a ritmo regolare da segni a inchiostro.
"L’intento era approntare un disegno senza farlo: si trattava semplicemente di segnalare alcuni dei punti di incrocio della quadrettatura preesistente. Il gesto del ricalcare o ripercorrere il ‘disegno’ che il foglio stesso proponeva era un gesto di mera constatazione: era un prendere atto della griglia data”1.
1 G. Paolini in conversazione con I. Bernardi, 22 ottobre 2012.
| • | Giulio Paolini, Quaderno n. 30, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Parma 1976, ripr. n. 4 (con misure invertite “50 x 35 cm”). |
| • | Giulio Paolini 1960-1972, catalogo della mostra, Fondazione Prada, Milano 2003, ripr. p. 54. |
| • | I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, pp. 104, 107, 216, 218, ripr. p. 106. |