Un posto vuoto, 2024
GPC-2393
Matita, matita rossa e collage su carta bianca e su carta nera
100 x 70 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “ “Un posto vuoto” / Giulio Paolini / 2024”
Collezione dell'artista
L’immagine fotografica al centro dell'opera riproduce una sedia davanti a una finestra aperta, orientata verso uno specchio d'acqua; due tracciati a matita rossa, che si estendono verso l'estremità sinistra del foglio, indicano l'angolo visuale di un ipotetico osservatore seduto. L'immagine centrale reca inoltre applicato un piccolo riquadro bianco, che funge da epicentro della moltitudine di rettangoli bianchi applicati tutt'intorno e di formato crescente verso l'esterno del foglio; ciascuna unità reca delineati uno o più rettangoli incompleti, che nell'insieme moltiplicano ulteriormente il formato rettangolare.
Come annuncia il titolo, la sedia vuota evoca l’assenza dell’autore, che nel ruolo di spettatore virtuale osserva l’opera nel suo stesso divenire. La proliferazione di riquadri allude a ipotetiche opere, ancora ignote, che l'autore attende di cogliere nel proprio sguardo.
L'opera fa parte di una serie di varianti sullo stesso tema, realizzate nel medesimo anno (GPC-2361, GPC-2362, GPC-2363, GPC-2384, GPC-2415).